Cura della pelle

Cuticole unghie: la guida che ho seguito per rimuoverle senza danni

Ad aprile, con le mani sempre più in vista e la voglia di manicure fresche, le cuticole diventano improvvisamente un problema. Quelle pellicine secche attorno alle unghie che ci fanno venire voglia di tirarle via con i denti. L’ho fatto per anni, finché non ho capito una cosa: le cuticole non sono un difetto da eliminare, ma una barriera protettiva.

Rimuoverle nel modo sbagliato può portare a infezioni, unghie che si sfaldano e quella fastidiosa pelle rossa e gonfia attorno all’unghia. Ho testato diversi metodi e prodotti, e ora ti spiego cosa funziona davvero senza danneggiare le tue unghie.

Cosa sono davvero le cuticole e perché non vanno tagliate

Le cuticole sono quella sottile striscia di pelle che copre la base dell’unghia. La loro funzione è proteggere la matrice ungueale, cioè la parte che genera l’unghia nuova, da batteri e infezioni. Quando tagli le cuticole con le forbicine, elimini questa barriera protettiva.

Nella mia esperienza, ogni volta che ho tagliato le cuticole ho notato che ricrescevano più dure e ispessite. Succede perché la pelle cerca di difendersi e si ispessisce ancora di più. È un circolo vizioso che peggiora il problema invece di risolverlo.

La tecnica giusta non è rimuovere, ma spingere indietro le cuticole. In questo modo mantieni la protezione ma ottieni un aspetto curato e una lamina ungueale che sembra più lunga.

[LO SAPEVI]
Le cuticole crescono circa 0,1 millimetri al giorno. Quando le tagli, la pelle reagisce producendo più cheratina per proteggersi, ed è per questo che diventano più spesse e dure. Spingerle indietro invece le abitua a rimanere piatte e morbide.

Il metodo che uso da mesi senza danneggiare le unghie

Ho testato diversi approcci e questo è quello che mi ha dato i risultati migliori. Serve un ammorbidente per cuticole (ne trovi anche da 4-5 euro in farmacia) e un bastoncino di legno d’arancio, non metallo.

L’ammorbidente contiene solitamente acido glicolico o urea, ingredienti che sciolgono delicatamente le cellule morte della pelle senza aggredire. L’acido glicolico rompe i legami tra le cellule superficiali, mentre l’urea trattiene l’acqua e ammorbidisce la cheratina. Funziona come un peeling chimico leggerissimo, solo sulle cuticole.

Applico l’ammorbidente su ogni unghia e aspetto 2-3 minuti. Vedo letteralmente le cuticole che si ammorbidiscono e si staccano leggermente dalla lamina. A quel punto uso il bastoncino di legno con movimenti delicati, spingendo verso la base dell’unghia con un angolo di circa 45 gradi.

Il bastoncino di legno è fondamentale. Quello di metallo può graffiare la lamina ungueale creando micro-solchi dove l’unghia si indebolisce e si sfalda. L’ho imparato sulla mia pelle dopo aver danneggiato tre unghie con un bastoncino metallico troppo aggressivo.

Quello che cambia dopo due settimane di trattamento corretto

Quando ho iniziato a trattare le cuticole correttamente, ho notato i primi cambiamenti dopo circa 10-12 giorni. Le cuticole erano più morbide e si staccavano meno. Quelle fastidiose pellicine che si sollevano ai lati dell’unghia erano praticamente sparite.

Dopo un mese le mie unghie sembravano più lunghe perché la cuticola rimaneva piatta e non copriva la base della lamina. Niente più arrossamenti o gonfiore attorno all’unghia. E la manicure durava di più perché lo smalto aderiva meglio su una superficie uniforme.

La chiave è la costanza. Tratto le cuticole una volta a settimana, non di più. Farlo troppo spesso può comunque irritare la pelle. Nei giorni tra un trattamento e l’altro applico olio per cuticole ogni sera, soprattutto dopo aver lavato i piatti o usato detergenti aggressivi.

[CONFRONTO]

  • Tagliare le cuticole: rimozione completa, rischio infezioni alto, ricrescita più spessa, effetto che dura 3-4 giorni
  • Spingere le cuticole: protezione mantenuta, rischio infezioni basso, ricrescita normale, effetto che dura 7-10 giorni
  • Solo ammorbidente senza spingere: protezione mantenuta, nessun rischio, aspetto poco curato, effetto minimo

Il prodotto che ho in borsetta sempre

L’olio per cuticole è diventato il mio prodotto indispensabile. Ne tengo uno in borsa e uno sul comodino. I migliori contengono vitamina E, olio di jojoba o olio di mandorle dolci.

La vitamina E è un antiossidante che protegge la pelle e favorisce la rigenerazione cellulare. L’olio di jojoba ha una composizione simile al sebo della nostra pelle, quindi viene assorbito facilmente senza lasciare quella sensazione unta. L’olio di mandorle dolci è ricco di acidi grassi che nutrono in profondità.

Lo applico massaggiando per 30 secondi su ogni unghia. Il massaggio è importante quanto l’olio stesso perché stimola la circolazione e porta più nutrienti alla matrice ungueale. Le mie cuticole sono passate da secche e screpolate a morbide e quasi invisibili.

Funziona davvero, ma serve pazienza. I primi giorni non vedi grandi cambiamenti, ma dopo una settimana di applicazione costante la differenza è evidente.

[VERDETTO]
Le cuticole non vanno tagliate, vanno ammorbidite e spinte. Con il metodo giusto ottieni mani curate senza rischiare infezioni o unghie danneggiate. Nella mia esperienza, l’ammorbidente più il bastoncino di legno più l’olio quotidiano è la combinazione che funziona meglio. Serve costanza ma i risultati durano.

Passaggi pratici

  1. Immergi le dita in acqua tiepida per 3-5 minuti per ammorbidire le cuticole
  2. Asciuga bene le mani e applica ammorbidente per cuticole su ogni unghia
  3. Aspetta 2-3 minuti che il prodotto agisca sulle cuticole
  4. Usa un bastoncino di legno d’arancio per spingere delicatamente le cuticole verso la base
  5. Rimuovi l’eccesso di prodotto con un panno morbido
  6. Applica olio per cuticole massaggiando per 30 secondi su ogni unghia
  7. Ripeti il trattamento una volta a settimana, non di più

Consigli degli esperti

  • Bastoncino di legno: mai usare quello metallico perché graffia la lamina ungueale e crea punti deboli dove l’unghia si sfalda
  • Olio ogni sera: applica olio per cuticole prima di dormire, è il momento in cui la pelle assorbe meglio i nutrienti
  • Guanti per i lavori: indossa guanti quando lavi i piatti o usi detergenti, l’acqua e i prodotti chimici seccano le cuticole
  • Non tirare le pellicine: se vedi pellicine sollevate, tagliale con un tronchesino disinfettato alla base, mai tirarle via
  • Idratazione mani: usa crema mani dopo ogni lavaggio, le cuticole secche sono più difficili da trattare

Errori frequenti da evitare

  • Tagliare le cuticole con le forbicine: elimini la barriera protettiva e apri la porta a infezioni batteriche e fungine. Le cuticole ricrescono più spesse e dure.
  • Usare il bastoncino metallico troppo aggressivamente: graffi la superficie dell’unghia creando micro-solchi. L’unghia diventa debole e si sfalda facilmente.
  • Trattare le cuticole troppo spesso: farlo più di una volta a settimana irrita la pelle e può causare arrossamento e gonfiore attorno all’unghia.
Giulia Marchetti
Autrice

Giulia Marchetti

Giulia Marchetti è cresciuta a Bologna in una casa sempre profumata di oli essenziali e tisane. Sua madre, appassionata di erboristeria, le ha trasmesso un amore profondo per i rimedi naturali e per l'idea che prendersi cura di sé non debba essere complicato né costoso. Dopo aver studiato Scienze della Comunicazione, Giulia ha lavorato come assistente in un salone di parrucchieri per tre anni — un'esperienza che le ha dato una conoscenza pratica dei capelli che nessun libro avrebbe potuto darle. Ha imparato a leggere le esigenze di ogni tipo di chioma, dai capelli fini e sfibrati ai ricci ribelli, dai trattamenti proteici alle maschere all'olio. Su Belle Serepoint si occupa di haircare, makeup e benessere. Il suo punto di vista è quello di una donna giovane e concreta: niente routine impossibili da seguire, niente prodotti che costano quanto un affitto. Giulia scrive per le donne che vogliono stare bene con sé stesse, ogni giorno, con gesti semplici e prodotti scelti con intelligenza. Crede che il benessere sia un percorso personale, non un traguardo da raggiungere.